Metallo – ceramica

Con l'introduzione di metallo-ceramica da più di 40 anni fa, sono stati fatti i progressi signoficativi nella produzione dei sostituti dal punto di vista del colore dei denti. I svantaggi di protesi dentarie con le  faccette in resina (per es. il cambiamento di colore a causa della porosità del materiale, il degrado del materile) sono statti ridotti con l'introduzione della ceramica dentale per la fabbricazione dei sostituti protesici.

I sotituti in metallo-ceramica si sono mostrati nel fratempo come una procedura di standard nella fabbricazione della protesica odontoiatrica. Conseguenti miglioramenti hanno condotto ai risultati esteticamente ottimali, in particolare nel settore dei colletti dentali. Il rischio di una connettività inferiore tra il tappo di metallo ed il materiale di rivestimento, oggigiorno possimo considerare risolto, almeno in quelle leghe di metalli preziosi contenenti un'alta percentuale d'oro.

Nel corso del suo lungo utilizzo clinico, il metallo-ceramica, si è dimostrato un materile sicuro e clinicamente testato. Metallo – ceramica viene usato come il standard comparativo per la valutazione dei metodi innovativi di ricostruzione (sotituzione) di protesi dentali. Ma, la sua carratteristica di non filatrere  la luce, ha un effetto restrittivo sul risultato estetico. Esiste anche un rischio di reazione allergica al materiale, soprattutto in leghe senza metali preziosi (per es.: nichel, comalto, cromo).

D'altra parte, sostituti fabbricati di ceramica forniscono maggiori opportunità grazie alla maggiore trasparenza e una migliore filtrazione della luce. Eccellente biocompatibilità e una bassa tendenza alla formazine della placca, fanno di questa ceramica un materiale ideale per la fabbricazione dei sostuti dentali.

Nel nostro laboratorio usiamo metalli di alta qualità, che non sostengono nichel che può causare le reazioni allergiche, e la ceramica che viene applicata al metallo di produzione della ditta Ivoclar del Lichtenstein.